Erbe e profumi dell’isola

Sto iniziando ad addentrarmi sempre di piú nel cuore dell’isola. Per me non significa solamente scoprire luoghi nuovi o partecipare a nuovi avvenimenti, ma conoscere le persone che da sempre vivono qui e che rendono quest’isola cosí speciale. Mi sento privilegiata e fortunata di poter imparare ogni giorno cose nuove, ma soprattutto di vivere in modo piú cosciente ed in armonia con l’ambiente che mi circonda.

 

 

Era da tanto tempo che cercavo l’occasione per partecipare ad un corso di piante medicinali e ieri finalmente si é presentata l’occasione, ed é stata quella giusta, sia per le persone che hanno partecipato sia per Juan, colui che ha saputo condividere le sue conoscenze sulle propietá ed i benefici delle piante dell’isola

La finalitá del corso era insegnare come, in maniera molto semplice é possibile realizzare oli ed essenze e rimedi naturali con piante che sono a disposizione ed alla portata di tutti. Per quanto mi riguarda la limitazione finora era stata nel non saper riconoscere le piante e le loro proprietá per poterle sapientemente utilizzare e la necessitá di disporre di attrezzi e materiali particolari per provare a sperimentare. Juan, con la pazienza e la calma tipica di chi ha vissuto per anni in una piccola isola come Formentera, dove il tempo scorre lento, ha dismitificato quest’idea, che noi tutte avevamo, mostrandoci la semplicità con cui si possono utilizzare le erbe

 

 

Durante la mattinata ci ha mostrato come creare un idrolato di rosmarino, meraviglia del mediterraneo e molto utilizzata in cosmetica  per le sue proprietá tonificanti, antisettiche, astringenti é oltretutto una pianta yang che unisce e rafforza la parte maschile. Il lento processo di estrazione dell’idrolato si ottiene attraverso la distillazione con l’alambicco, affascinante strumento in rame che mi ricorda tempi antichi quando si conosceva perfettamente il beneficio di ogni pianta. La natura ci regala tutto ció di cui abbiamo realmente bisogno!

Questo tema mi affascina molto perché tratta di recuperare l’antica saggezza popolare ed apprezzare le risorse naturali dell’isola.

 

 

Ció che mi ha sorpreso di piú é stato scoprire che creare un olio facciale o corporale é veramente alla portata di tutti, bisogna solo avere la passione e la pazienza di imparare a riconoscere le piante, le loro caratteristiche, cercarle e raccoglierle. Una volta infatti che abbiamo identificato quelle che vogliamo utilizzare, il passo successivo, se non possediamo un alambicco, è metterle a macerare in olio d’oliva o di mandorle possibilmente di prima spremitura per 40 giorni al sole. Con questo processo otteniamo un oleolito che potrà essere utilizzato direttamente o come base per creare altre creme o unguenti. 

 

 

Da qualche tempo ho imparato, come é stato mi é stato confermato nel corso che la mia pelle assorbe molto più facilmente di quanto pensassi gli oli e  lasciandomi una sensazione di vellutato, senza tener dimenticare che in questo modo non mi applico nessun additivo o conservante chimico! 

Sono sempre più cosciente che tutto ció che mettiamo sulla pelle lo assorbe direttamente il corpo e mi affascina l’idea di poter creare creme personalizzate in base alle mie esigenze e rispettando la natura! 

 

 

Juan ci ha insegnato non solamente ad amare e scoprire le piante, ma stimolato alla ricerca e sperimentazione personale, a creare ed effettuare ognuna il proprio percorso di scoperta personale.

Questa giornata indimenticabile mi ha aperto un mondo affascinante fatto di profumi che curano l’anima e che stimolano la ricerca di un benessere volto ad ascoltare il nostro corpo in armonia con ciò che ci circonda. 

 

 

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