Un viaggio nel tempo con il tren de Soller

Essere straniera contribuisce ad aver la capacitá di vedere le cose in modo diverso . Perché quando vivi lontano da casa hai sempre voglia di esplorare luoghi nuovi, di muoverti e conoscere l’isola a volte anche meglio dei maiorchini stessi

Non mi accontento mai di stare sempre nello stesso posto, nonostante viva in un’isola. 

Ho voglia di esplorare e continuare a sorprendermi.  

E a Mallorca ci sono luoghi speciali capaci di stupire e far sognare.

Mettere piede sull‘antico treno che porta a Soller significa ritornare indietro nel tempo di almeno 100 anni ed immaginare che niente sia cambiato.

Il viaggio é lento, quasi un ora per andare da Palma, attraversando il cuore della Sierra de Tramuntana, alla valle famosa per i suoi aranci, circondata dalla  montagna e dal mare.  

Questa lentezza ricorda quale sia il vero significato del viaggiare:assaporare il paesaggio che scorre con pigrizia dal finestrino.

 

 Il “Ferrocarril de Soller” é un mezzo di locomozione antico, uno dei pochi ancora in circolazione, con delle bellissime carrozze originali in legno, le sedute un po strette ed incomode, ma che mantengono tutto il fascino dell’epoca. 

Sono ormai cent’anni che questo mezzo di trasporto collega le due città e nulla da allora é cambiato.

 

Era da tempo che mi proponevo fare questa escursione e lo scorso fine settimana si é presentata questa occasione per fare dal solito approfittando della splendida giornata.

Ora capisco perché la maggior parte della gente che vive a Maiorca non abbia mai viaggiato in questo treno o l’ha fatto solamente una volta in vita sua.  

Il prezzo, nonostante ci sia uno sconto speciale per i residenti é, a mio parere, poco abbordabile per una famiglia che voglia trascorrere una giornata diversa. Se per chi vive qui il prezzo di andata e ritorno é di € 14.50, per i turisti il prezzo é di addirittura € 19.50; anche se non proprio economico, é un esperienza che bisognerebbe assolutamente approfittare se si viene a Maiorca.

 

Soller é sempre stata isolata dalla capitale Palma, tant’é che fino agli anni trenta, prima ancora che venissero scavate le gallerie per che permettessero il collegamento con il treno a vapore,  era piú facile che gli abitanti di questa cittá si recassero a Marsiglia che alla capitale dell’isola. 

Di questo rapporto cosí stretto con la Francia se ne hanno ancora traccia per lo strano accento e il particolare modo  di pronunciare la “r”che hanno gli abitanti di Soller e per alcune loro caratteristiche fisiche molto francesi. É facile incontrare infatti figli di matrimoni tra maiorchini e francesi frutti di quei frequenti viaggi per vendere le loro famose arance in Francia.

Il paese di Soller ricorda tanto quelli di montagna, dalle cui vie si scorge sempre qualche cima annuvolata. 

Passeggiare per le sue strade in quest’epoca dell’anno significa immergersi in un atmosfera natalizia che il sole e la luce dell’isola mi ha fatto dimenticare. 

Solo gli aranci che si incontrano appena fuori dal centro ricordano il paesaggio mediterraneo che ti accompagna durante tutto il viaggio in treno.

 Ritornare ogni tanto a Soller,  é come lasciare per un momento l’isola e godere del suo carattere speciale, sapendo che ci puoi ritornare ogni volta che vuoi sentirti in un posto diverso.

 

Be first to comment