I sette peccati di gola

Se la cultura si puó scoprire attraverso la sua gastronomia, allora é  importante conoscere la parte piú apprezzata della gastronomia maiorchina. Nonostante la enseimada sia il dolce piú famoso ed esportato dell’isola,  la varietá e la squisitezza degli altri dolci meritano essere scoperti e provati!

Esistono diversi tipi a seconda dell’epoca dell’anno e dei luoghi in cui si producono. In questo post parlavo per esempio delle “mamelle de Sencelles” che si fanno solamente in un periodo concreto dell’anno e solo in questo paesino, e prima di Natale avevo anche scritto un post su come preparare la “coca de turron” un’altro dolce che solo si fa durante questo periodo.

Oggi vi accompagno in un’escursione gastronomica virtuale che vi porterá a scoprire sette dolci di Mallorca che piú mi piacciono, con i quali non potrete resistere alla tentazione di trasgredire uno dei peccati capitali: la golositá!

1) La coca di patate

É come una pagnotta dolce e soffice che si prepara tipicamente nel paese di Valldemosa e solitamente si mangia soprattuto in inverno accompagnata con una buona tazza di cioccolata calda. Questa piccola coca rotonda e soffice é fatta con patate, latte, zucchero e strutto  che la rendono cosí speciale. Con la stessa ricetta si prepara anche la “coca de Navidad” che ha sempre la forma rotonda peró piú grande ed é uno dei dolci che si mangiano appunto a Natale.

2) Cremadillos

É un dolce fatto di pasta sfoglia a forma di mezza luna che vengono ripieni normalmente di crema e poi Portocolomricoperti di zucchero e dorati (da qui il nome di cremadillo che in spagnolo significa “bruciacchiato”).

3) Doblegats

Simili ai cremadillos si differenziano per una pasta sfoglia molto friabile e per non essere ricoperti di zucchero. Il ripieno puó variare ed essere di crema, cioccolato o capelli d’angelo. I piú famosi e notoriamente buoni sono quelli di Can Guixols (pasticceria che si trova a Palma e ad Inca)

4) Gató de almendras

Non poteva mancare nella gastronomia locale un dolce fatto con uno degli ingredienti piú peculiari ed abbondanti che si producono nell’isola: le mandorle. Questo dolce ha un nome che deriva dal francese “gateau” come risultato di una simbiosi della cucina maiorchina con quella francese, nella quale quest’ultima apportava l’arte culinaria mentre quella isolana la materia prima. Fu cosí che il gateau d’amande si convertí in gató de almendras. Questo dolce cosí goloso possiede la particolaritá di essere elaborato senza farina ne lievito e si usa mangiarlo accompagnato con un gelato, anch’esso di mandorle ovviamente!

5) Enseimada

La regina dei dolci conosciuta ormai ovunque. Chiunque venga a Maiorca l’ha provata almeno una volta. Se ne trovano di diverse tipologie: quella liscia (senza nessun ripieno) quella ripiena di crema, di cioccolato, di capelli d’angelo, o crema catalana. La sua inimitabile forma a chioccia la rende riconoscibile ovunque anche se solamente pochi pasticceri artigianali sanno farla veramente buona. La sua preparazione richiede un’arte speciale che viene tramandata da generazioni.

6) Coca de hojaldre con sobrasada

Questa é una varietá della classica coca dolce con sobrasada e zucchero a velo. La massa in questo caso é sostituita dalla pasta sfoglia e a me personalmente piace molto di piú questa combinazione. Non si trova ovunque ed io solitamente la compro in una pasticceria di Santa Maria del Camí che le fa particolarmente buone. Assolutamente da provare per il curioso e riuscitissimo accostamento dolce/salato!

7) Rubiols

Anche se ormai si trovano in qualsiasi periodo dell’anno, questo dolce tradizionalmente si prepara per la settimana di Pasqua insieme alle “panades de Pasqua“. Sono probabilmente uno dei dolci piú antichi ed hanno una forma di luna allungata ripieni di marmellate diversi.

Facendo questa selezione dei dolci tipici mi sono resa conto che Mallorca ne possiede un’ampia varietá che soddisfa ogni palato. Forse provarli tutti diventa difficile per chi viene da queste parti solo per pochi giorni, peró il mio consiglio é di passare in una delle tante panetterie/pasticcerie dei paesini dell’isola e lasciarsi guidare dalla propria golositá!

 

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