Elementi maiorchini che segnano l’estate

Sará perché nonostante sia ormai Settembre inoltrato e qui faccia ancora caldo come se fosse un giorno d’Agosto, oggi vorrei condividere quali sono gli elementi che segnano anche per me la presenza dell’estate. Perché quando arriva sull’isola il caldo si fa prepotente , a volte insopportabile, e gni cultura ha le sue tradizioni e modi diversi per far fronte alle alte temperature  ed al forte sole che brucia chi si espone troppo ai suoi raggi.

Per fortuna la presenza del mare invita a cercare una tregua vicino alle sue acque e  non poteva mancare una componente maiorchina che definisse come riposare e rilassarsi anche in spiaggia. Sono contenta di notare che esistono modi eleganti per mantenere e rinnovare certe tradizioni, come hanno saputo fare quelli di Filats Gandules Mallorquines che hanno rispolverato la tradizionale sdraio da spiaggia che si usava tanto agli inizi del boom turistico. Hanno mantenuto una struttura di qualitá qualitá utilizzando legno di faggio e le classiche tele di lengua mallorquina. Quest’oggetto, simbolo di relax e dove poter riposare in riva al mare o all’ombra di un pino nel giardino di casa, ha acquisito un valore iconico delle estati maiorchine. Oltretutto il nome “gandules” viene  dalla  parola “gandul” che significa pigro, ozioso…affinché non sorgano dubbi sulla sua reale funzione!

Non dimentichiamo inoltre che uno degli elementi caratteristici della cultura mediterranea é quello di condividere il tempo libero con gli amici e i famigliari con pranzi e cene.  Queste feste collettive che si estendono ai membri della comunitá dove si vive, non vengono certo sospese in estate a causa del troppo calore. I ritrovi in questo periodo coincidono normalmente con le feste estive di paese, e vengono celebrate di sera con il nome di “sopar a la fresca” proprio perché quando scende il sole si puó finalmente uscire fuori al fresco.

Queste riunioni  caratterizzano le estati maiorchine dove ognuno porta qualcosa da mangiare e tutti si uniscono attorno alle enormi tavolate che occupano piazze o  le vie del centro adornate a festa, per condividere momenti di allegria e mantenere vivi i rapporti con i vicini. Sono usanze che hanno una valore sociale inestimabile e che si mantengono soprattutto nei paesi fuori dalle agglomerazioni urbane e che qua a Maiorca sono molto tipiche ed irrinunciabili in questa stagione.

Un’altro elemento  maiorchino che si nota in estate, passeggiando per le strade, é vedere la porta d’entrata aperte con una tenda di tela tipica maiorchina (la famosa “tela de llenguas”) che ha la funzione di nascondere l’interno della casa dagli occhi indiscreti dei passanti e allo stesso tempo permette far entrare un po di luce ed aria che rinfreshino l’ambiente. Adoro l’immagine di queste porte aperte perché mi trasmettono una sensazione di immobilitá, come se il tempo non passasse. Il silenzio delle cose che non cambiano e che danno la certezza delle abitudini che durano nel tempo.

 

 

 

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